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Chi era Meat Loaf

Ai più giovani il nome di Meat Loaf non dirà molto, ma il “Polpettone” è stato una delle figura più significative del rock degli anni 70.
Nato a Dallas il 27 settembre 1947 con il nome di Marvin Lee Aday (nome che cambiò in Michael Lee Aday nel 2001), si trasferì a Los Angeles nel 1967, dove fondò il gruppo Meat Loaf Soul and Popcorn Blizzard, con cui fece da supporto agli Who, Stooges, e Ted Nugent. Nel 1975 prese parte al celebre film “The Rocky Horror Picture Show”, nel quale interpretava la parte di Eddie e cantava “Hot Patootie/Bless My Soul”.
Il grande successo stava per arrivare, con il suo album successivo, Bat Out Of Hell. Prodotto da Todd Rundgren e con le canzoni scritte da Jim Steinman (geniale autore di canzoni come “Total Eclipse Of The Heart” di Bonnie Tyler) richiese quattro anni per essere realizzato. L’album ebbe un enorme successo commerciale, vendendo più di 43.000.000 di copie, con una media di 200.000 vendute ogni anno. Il disco contiene 7 tracce, ognuna delle quali è una mini opera. Fu, di fatto il suo unico grande successo, anche perché poco dopo il sodalizio artistico con Steinman terminò, e con esso il successo di Meat Loaf.

Il pezzo, uno dei più iconici di Meat Loaf (il titolo significa letteralmente “pipistrello fuori dall’inferno”, ma la frase viene usata anche nel senso di “Molto veloce”) fu definito dal suo interprete ispirato a Anthony Perkins e Psycho di Hitchcock anche la cosa sembra decisamente fantasiosa.

L’album contiene anche un’altra canzone scritta da Steinman per Meat Loaf, anch’essa piuttosto famosa, ovvero “Paradise By The Dashboard Light”. Il pezzo anch’esso dalla durata eterna, è cantata assieme a Ellen Foley ed è una storia epica divisa in tre parti, che racconta la vicenda dell’amore di queste due persone nell’arco degli anni, passando dalla passione dei primi tempi fino agli ultimi giorni, nei quali tutti e due sperano che la storia finisca presto, perché stare insieme ulteriormente potrebbe ucciderli. Nel pezzo suonano Roy Brittan e Max Weinberg, già con Springsteen nella E Street Band e, ad un certo punto si sente una voce che racconta ciò che sta accadendo usando una metafora sul baseball. Chi parla è Phil Rizzuto, ex giocatore dei New York Yankees, divenuto dopo il ritiro, speaker della squadra.

Al successo di Bat Out Of Hell seguì un lungo periodo di oblio, durante il quale finirà persino in bancarotta, fino al nuovo incontro con Steinman e alla realizzazione di Bat Out of Hell II: Back into Hell, con il quale riscuoterà di nuovo un buon successo. Completerà poi la trilogia con Bat Out Of Hell III: The Monster Is Loose del 2006.

Nella sua lunga carriera ha pubblicato 20 album (9 in studio, 8 live e 3 raccolte).

Parallelamente ha intrapreso anche una lunga carriera come attore: oltre al già citato Rocky Horror Picture Show ha recitato in Roadie – La via del rock, Pazzi in Alabama e Fight Club, tanto per citare alcuni film.

Ha avuto due mogli e due figlie e si è spento a 74 anni per cause che non sono state specificate dalla famiglia.

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